Risarcito Hatem Yaakoubi per ingiusta detenzione

Cosa sono 90.000 euro di risarcimento per un anno passato ingiustamente in carcere? Nulla, anche perché una buona fetta dovrà esser data agli avvocati.

È quanto è accaduto di recente un tunisino accusato di omicidio per aver fatto cadere mortalmente nel 2017 una pensionata di Lugo (Ravenna) nel tentativo di strapparle la catenina d’oro.

Fu processato con l’accusa di omicidio preterintenzionale. Era stata la badante dell’anziana a indicarlo come responsabile del reato.

Il pm aveva chiesto 20 anni di reclusione, ma i due avvocati riuscirono a dimostrare che non poteva essere stato il loro cliente ad aver compiuto il crimine. Semmai si doveva indagare su un marocchino già in carcere per scippi violenti, accusato da alcuni suoi connazionali.

Hatem Yaakoubi, questo il suo nome, vinse il processo e anche il ricorso della Procura (assolto per non aver commesso il fatto, sebbene con formula dubitativa per insufficienza di prove), ma siccome era irregolare sul territorio italiano, dopo la scarcerazione gli venne immediatamente notificato il decreto di espulsione. Quel giorno il 29enne minacciò anche il suicidio. Ora vive in Tunisia.

Perché emettere sentenze così frettolose? È semplice: siamo condizionati da un immaginario collettivo: Yakoubi è un nero, magari una testa calda del Maghreb, per giunta irregolare, quindi con una percentuale di colpevolezza superiore alla media. Certi neri poi son come i cinesi: si somigliano tutti. E la gente vuole che la giustizia abbia un decorso veloce.

A titolo di curiosità: secondo il codice di procedura penale, l’entità della riparazione non può mai eccedere l’importo di 516.456,90 euro. Tale cifra divisa per 2.190 (l’equivalente in giorni della durata massima della custodia cautelare in carcere, che è pari a 6 anni), darà come ammontare del risarcimento per ciascun giorno di ingiusta detenzione 235,82 euro. Quindi l’importo ottenuto dal tunisino, che s’è fatto 385 giorni di carcere, è equo. Solo che non li ha pagati la Procura ma tutti noi.

Di EG

Webmaster di diariofacebook.it, socialismo.info, quartaricerca.it, homolaicus.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *