Software molto pericoloso prodotto in Israele

Messa in allarme dalla Citizen Lab dell’Università di Toronto (Canada), la Microsoft sostiene che una società israeliana, di nome Candiru, ha creato un codice dannoso (malware), chiamato DevilsTongue, che attacca il sistema operativo Windows, e che è stato utilizzato contro 100 persone, tra cui politici, attivisti per i diritti umani, giornalisti e accademici, dipendenti delle ambasciate e dissidenti politici.

Fondata nel 2014, l’azienda recluta il suo personale da un corpo d’élite dei servizi d’intelligence delle forze armate israeliane e ha elevate risorse finanziarie. Si è specializzata nella vendita di spyware esclusivamente ai governi che possono accedere senza autorizzazione a computer, telefoni, infrastrutture di rete, server e cloud, per infettarli e/o monitorarli. Tra i suoi clienti migliori vi sono Uzbekistan, Arabia Saudita, Emirati Arabi, Qatar e Singapore, ma ha lavorato anche per ex repubbliche sovietiche, Paesi europei, latinoamericani e asiatici. Tutti i marchi e i device possono essere colpiti, da iPhone ad Android, da Mac a Windows.

Delle oltre 100 vittime note, circa la metà si trova in Palestina, mentre il resto in Israele, Iran, Libano, Yemen, Regno Unito, Turchia, Armenia e Singapore. Microsoft non ha fornito ulteriori dettagli sull’identità o sulla natura delle vittime. Sottolinea però nella sua dichiarazione che in Spagna ha agito solo contro gli utenti che vivono in Catalogna, ma anche contro Carles Puigdemont che vive in Belgio e a cui di recente il Parlamento europeo ha tolto l’immunità parlamentare, permettendo così al governo spagnolo di richiederne l’estradizione. Questo perché la UE vuole che la questione catalana venga risolta soltanto all’interno della Spagna.

Il Citizen Lab ha rilevato un’intrusione simile a quella già segnalata, anche da parte di un’altra azienda israeliana – in questo caso NSO –, che ha interessato il cellulare di Roger Torrent, presidente del Parlamento della Catalogna. Il programma Pegasus ha attaccato il cellulare di Torrent e altre 1.400 personalità in tutto il mondo nel 2019.

L’ex presidente della Generalitat de Catalunya, Quim Torra (2018-20), chiese le dimissioni del ministro degli Interni, Fernando Grande-Marlaska, presumendo che il programma di spionaggio utilizzato in Catalogna provenisse dal governo spagnolo.

Secondo Microsoft, DevilsTongue è stato in grado di infiltrarsi anche in siti web popolari come Facebook, Twitter, Gmail, Yahoo e altri per raccogliere informazioni, leggere i messaggi delle vittime e recuperare foto. In questi giorni infatti vi è stato, da parte di Microsoft, un aggiornamento relativo alla sicurezza.

Di EG

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