Sono già ricominciati i finanziamenti all’Afghanistan

Il segretario generale dell’ONU, Antonio Guterres, ha detto a Ginevra che stanno raccogliendo almeno 600 milioni di dollari da destinare agli aiuti umanitari in Afghanistan. La stessa ONU destinerà 20 milioni dal suo fondo d’emergenza per sostenere 11 milioni di afghani (su una popolazione di 38 milioni), mentre gli Stati Uniti hanno annunciato lo stanziamento di quasi 64 milioni di dollari.

Ci si fida delle promesse di un gruppo di criminali, fanatici e misogini, che in questi giorni sta massacrando, solo per rappresaglia, molti civili nel Panshir. Han detto che garantiranno un accesso sicuro agli aiuti internazionali, una protezione della vita degli operatori umanitari e che non entreranno nelle basi delle Nazioni Unite e delle altre organizzazioni. Anche in agosto avevano detto che non erano più quelli di 20 anni fa e che avrebbero rispettato i diritti delle donne.

Prima con una mano gli blocchiamo i fondi che hanno all’estero per indebolirli sempre più e isolarli a livello internazionale. Poi con l’altra sosteniamo finanziariamente il loro popolo, impedendo così che si ribelli alla fame che patisce per colpa del nuovo governo.

Di Maio ha addirittura detto che il sostegno economico servirà a impedire nuovi flussi migratori. Cioè praticamente li aiuteremmo per fare del bene a noi stessi.

Come se l’Afghanistan non sia destinato a diventare un rifugio per i terroristi di tutto il mondo…

Di EG

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