L’egoismo della Svizzera

Perché la Svizzera non vuole entrare nella UE e fa saltare tutti i negoziati (esclusi ovviamente quelli bilaterali)? Gli ultimi sono durati ben 7 anni, senza alcun risultato.

I motivi sono i seguenti:

1- I salari svizzeri sono più alti rispetto a quelli dell’UE e non vogliono metterli in discussione.

2- La libera circolazione di tutti i cittadini della UE potrebbe rendere più facile l’accesso alle prestazioni sociali svizzere, che sono molte alte e verrebbero ridotte ai cittadini svizzeri.

3- Berna vuole essere autonoma nel decidere gli adeguamenti del diritto svizzero a quello della UE e non le piace il ruolo della Corte di giustizia europea nella risoluzione delle controversie.

4- Agli svizzeri non piace che la UE impedisca agli Stati di aiutare le imprese onde evitare sleali forme di concorrenza.

Per questo preferisce accordi bilaterali tra Stati: dal 1972 ad oggi sono stati circa 120 accordi. E non è che con questi accordi sia la Svizzera a guadagnarci di più, anzi, la bilancia commerciale tra Svizzera e UE pende per diversi miliardi in favore di Bruxelles. La Svizzera è il quarto partner commerciale dell’Europa e pesa per il 7% sulle esportazioni continentali: gli scambi ogni giorno sono stimati intorno al miliardo di euro.

Viceversa per Berna la UE rappresenta il primo partner commerciale, con un valore pari al 42% delle sue esportazioni e al 50% delle sue importazioni. Germania, Italia e Francia assorbono praticamente la metà elle esportazioni elvetiche.

L’egoismo degli svizzeri fa un po’ pena. Lo sanno tutti che si sono arricchiti soprattutto grazie ai depositi degli altri Paesi nelle loro banche, che avevano un segreto bancario assoluto, in vigore dal 1713. Solo dal 2018, in seguito all’inchiesta della nostra Tangentopoli, è in vigore lo scambio automatico di informazioni tra Italia, Svizzera e altri 98 Paesi UE.

Che poi, se andiamo a leggere cosa è scritto qui, dovremo constatare che la Svizzera continua a restare un paradiso per il riciclaggio del denaro.

www.swissinfo.ch/ita/banques-blanchiment-corruption_il-segreto-bancario-rimane-un-modello-di-affari-per-le-banche-svizzere/46328626

Gli stessi, recenti, “Pandora Papers” hanno raccolto dei dati finanziari che riguardano 14 diverse entità presenti in Paesi e territori che includono la Svizzera, Singapore, le Isole Vergini Britanniche, Belize e Cipro.

Di EG

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