Una donna alla guida della Tunisia

Dopo due mesi e mezzo di stallo, il presidente tunisino Kais Saied ha annunciato oggi la formazione del nuovo esecutivo. Incredibile a dirsi: è capeggiato dalla premier Najla Bouden, la prima donna alla guida del governo di uno Stato islamico, un governo composto da 25 ministri di cui 9 donne.

Durante il giuramento la Bouden ha affermato che la priorità del nuovo esecutivo sarà “la lotta alla corruzione”. La premier, nata nel 1958, è docente alla Scuola nazionale di ingegneria di Tunisi ed è stata funzionaria del ministero dell’Interno.

Bisognerebbe farlo sapere a quella banda di criminali che governa l’Afghanistan, ma sarà difficile perché hanno vietato qualunque programma radiofonico e televisivo, per non parlare dell’accesso alla rete: tutto vietato perché hanno paura anche della loro ombra.

Di EG

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