Il muezzin a Colonia devono sentirlo tutti

Dallo scorso 12 ottobre le 35 moschee di Colonia possono invitare alla preghiera del venerdì col tradizionale azan, il richiamo del muezzin, diffuso tramite altoparlanti.

Le condizioni stabilite dal Comune riguardano solo il volume massimo del richiamo e l’orario fra le 12 e le 15 del venerdì e per 5 minuti. Come se gli islamici non sapessero che il venerdì è giorno di preghiera e non avessero gli orologi!

La giunta (Verdi e Cdu) si è giustificata dicendo che il pluralismo religioso vale per tutte le confessioni, anche per quelle che non usano le campane.

Cioè invece di impedire a tutte le religioni di politicizzare la propria fede, si è fatto il contrario. Per quieto vivere tutte possono farsi valere pubblicamente contro la laicità, esibendo, o meglio, imponendo i propri simboli religiosi a tutta la cittadinanza. Si è anche concesso il diritto alle donne islamiche di portare il velo quando svolgono funzioni pubbliche (insegnanti, poliziotte, avvocate ecc.).

Non solo, ma a Colonia la moschea centrale di Ehrenfeld gestita dalla turca Ditib è diventata un simbolo dell’islam politico favorevole alla dittatura di Erdoğan. Alla faccia di tutti i dissidenti politici turchi che hanno ottenuto asilo in Germania.

Come si spiega che una religione medievale, sommamente patriarcale e maschilista (che impone burkini, hijab, chador e burqa per sottomettere le donne, e che ancora prevede i matrimoni combinati e il delitto d’onore), sembra avere la meglio sul moderno laicismo, che dovrebbe esigere la privatezza delle proprie opinioni religiose? Come si può dare spazio a una confessione che là dove ha la possibilità di imporsi come chiesa di stato risulta essere particolarmente intollerante verso il laicismo, le apostasie e le altre religioni? Come si può accettare una religione che tenta spesso d’imporre la sharia e che non condanna mai pubblicamente i comportamenti criminali di chi usa il terrore per farsi valere?

Il motivo per cui l’occidente sta zitto è che la gran parte del petrolio di cui ha quotidianamente bisogno proviene proprio dai Paesi islamici. Non siamo ancora in grado di farne a meno.

Quanto poi alla sinistra occidentale, è ancora convinta che l’islam politico vada difeso perché è contro gli americani. Ancora non ha capito che è anzitutto contro gli stessi popoli islamici.

Liberamente tratto da MicroMega.net

Di EG

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