L’ecologia è un miraggio e un paravento

L’Italia è il primo Paese europeo per numero di morti, 10.000 nel 2019, a causa del biossido di azoto, che deriva dal riscaldamento e dal traffico, lo stesso che causa le piogge acide. Lo dice il Rapporto 2021 sulla qualità dell’aria dell’Agenzia Europea dell’Ambiente, che parla anche dei rischi del particolato sottile (PM2,5), per cui l’Italia, con quasi 50.000 decessi, è la seconda in Europa.

Se si fosse raggiunto il nuovo parametro dell’Organizzazione Mondiale della Sanità per il PM2,5, avremmo avuto 32.200 morti in meno da particolato sottile.

Migliorerà la situazione nel tempo? Considerando le tendenze all’invecchiamento e all’urbanizzazione della popolazione europea, che rende più sensibili all’inquinamento atmosferico, direi di no.

E poi, diciamocelo onestamente, quando si parla di transizione ecologica, cioè di sviluppo dell’elettricità al posto degli idrocarburi, s’intende solo una cosa: l’energia derivata dalle centrali nucleari a fusione, che sostituiranno quelle a fissione.

Tutto il mondo vuol diventare avanzato sul piano industriale come i Paesi occidentali, i primi che han voluto adorare il dio del denaro sposato con la tecnoscienza.

Siamo solo ridicoli quando vogliamo impedire agli altri di diventare come noi. O quando accusiamo i Paesi emergenti d’essere dei grandi inquinatori: lo sono anche per colpa delle nostre aziende, che han trasferito là le loro filiali per risparmiare sul costo del lavoro e sulle tasse. Singoli gruppi industriali sono capaci di generare quantità di gas serra superiori a quelle di intere nazioni.

I processi legati allo sviluppo si sono così incancreniti che solo di fronte a catastrofi epocali abbiamo qualche speranza d’invertire la marcia. È la stessa parola “sviluppo” che va ripensata. L’unico nucleare ecologico è quello del Sole, e oggi non è neppure quello, poiché, avendo noi gravemente compromesso le condizioni atmosferiche dell’intero pianeta, anche il Sole contribuisce ad ammalarci.

Di EG

Webmaster di diariofacebook.it, socialismo.info, quartaricerca.it, homolaicus.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *