Bill Gates e le zanzare

Una società biotecnologica chiamata Oxitec, che ha ricevuto circa 4,1 milioni di dollari nel 2018 da una fondazione di Bill Gates, si sta muovendo per un esperimento da Jurassic Park: rilasciare 750 milioni di zanzare geneticamente modificate nell’arcipelago delle Florida Keys.

L’obiettivo ufficiale è quello di ridurre la popolazione delle Aedes aegypti, la cosiddetta zanzara africana della febbre gialla, in grado anche di diffondere malattie come la dengue, la malaria, la zika, la chikungunya. Si riproduce in ambienti caldi e umidi e ultimamente anche nella fascia subtropicale del Nord America. E in genere la si combatte con vari insetticidi.

Si ritiene sia sufficiente introdurre una versione OGM di zanzara di sesso maschile (quindi non pericolosa per l’uomo) che si accoppierà con le femmine presenti in natura rendendole in grado di generare solo una prole maschile, poiché gli esemplari di sesso femminile moriranno allo stadio larvale, ben prima della schiusa.

Secondo quanto fa sapere l’Oxitec, le Aedes aegypti sono solo il 4% di tutte le zanzare dell’arcipelago statunitense, ma sono responsabili della quasi totalità delle infezioni trasmesse dagli insetti (alcune letali per taluni animali da compagnia e da allevamento).

Già nel 2019 la Bill and Melinda Gates Foundation (in procinto di separarsi) aveva fornito circa 19,7 milioni per un progetto analogo, rivolto alla malaria in Brasile, cui Oxitec partecipò, utilizzando zanzare originarie di Cuba e Messico. Senonché la nuova zanzara si sarebbe mescolata con altre specie brasiliane aumentandone la resistenza e rischiando di far scomparire tutte le specie autoctone, meno pericolose. Non solo, ma molti individui di sesso femminile avrebbero comunque raggiunto l’età adulta, continuando a riprodursi. Insomma tutto l’opposto di ciò che si sperava.

Naturalmente questi esperimenti vengono imposti alle popolazioni locali. Chi ha i soldi non ha tempo di aspettare le decisioni democratiche.

Il fondatore di Microsoft ha dato vita a un progetto sperimentale simile anche in Italia, condotto da Andrea Crisanti, nei laboratori di alta sicurezza di Terni. Bisogna però stare attenti a questo soggetto così “filantropico”. Quando faceva l’informatico iniziò regalando il Dos, poi faceva vendere i computer con Windows preinstallato, infine rese impossibile installare qualunque programma senza Windows.

Di EG

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