Folli spese militari degli USA

Per l’anno fiscale 2022 la nuova amministrazione Biden propone un budget di 715 miliardi di dollari. Più altre risorse rientranti nell’ambito della difesa (p.es. in campo energetico) si arriva a 753 miliardi.

Ormai siamo al 40% della spesa militare mondiale, più del doppio di quella cinese e quasi dieci volte quella russa.

Per forza che poi chiedono ai Paesi NATO di aumentare la quota dei loro PIL nazionali per le spese militari. Quelle del Pentagono aumentano di 11 miliardi di dollari rispetto ai 704 richiesti da Trump per l’anno in corso.

La Vice-Segretario alla Difesa, Kathleen Hicks, ha detto che il bilancio della difesa è decisamente consacrato al contrasto della minaccia cinese, dato che Pechino risulta essere “in possesso delle capacità economiche, militari e tecnologiche per mettere in discussione il sistema internazionale e gli interessi americani al suo interno”. Cioè la Cina sta divenendo sempre più competitiva nel mondo e, in particolare, nella regione dell’Indo-Pacifico.

Come dire: noi siamo i padroni del mondo e non vogliamo concorrenti di sorta. Fino adesso siamo stati tolleranti coi cinesi, perché il loro capitalismo è sempre meglio del comunismo maoista, però non si possono montare la testa, minacciando la nostra egemonia commerciale mondiale. Il mondo è multipolare solo sulla carta: nei fatti siamo noi che comandiamo. E lo dimostriamo con quello che possiamo spendere nelle armi.

Per garantire alle forze armate americane la superiorità militare nei confronti di Pechino, Biden punta tutto sulla ricerca tecnologica. La spesa per la Ricerca e lo Sviluppo è infatti la più alta di sempre: ben 112 miliardi di dollari, in aumento del 5% rispetto al 2021 (nel 2016 era di 70,6 miliardi del 2016). In soli 6 anni l’incremento è stato del 43%.

Gli investimenti più ingenti riguardano tecnologie come l’intelligenza artificiale, la microelettronica, la scienza quantistica, le armi a energia diretta, la biotecnologia, le armi ipersoniche e le operazioni cibernetiche.

In particolare gli USA vogliono creare un’infrastruttura di rete di sistemi, che permetterà a tutte le loro forze armate di condividere in tempo reale una grande quantità di dati, così da rendere disponibile a ogni operatore sul terreno un’immagine chiara e aggiornata del campo di battaglia.

Per il nucleare sono previsti 27 miliardi di dollari per aggiornare tutti gli elementi del mondo sottomarino, aereo e terrestre.

Queste sono cifre folli, che non servono anzitutto per difendersi ma per attaccare.

Senza poi considerare che gli americani han fatto nascere una nuova forza armata, quella spaziale, su cui vogliono contare sempre più.

Fonte: geopolitica.info

Di EG

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