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L’industria dell’elettricità nel mondo

Il “New York Times” ha pubblicato una lunga inchiesta sulla Repubblica Democratica del Congo, che al momento fornisce più della metà delle scorte mondiali di cobalto, usato per produrre le batterie delle auto elettriche. Il Paese è lacerato dalla corruzione dei politici locali, dalle pessime condizioni di lavoro e dai danni ambientali. Durante la II… Continua a leggere L’industria dell’elettricità nel mondo

Il caso anomalo di Salsabila Mouhib

Salsabila Mouhib, donna marocchina di 33 anni, residente in Italia da svariati anni, attualmente è protetta in una casa antiviolenza in Campania, poiché per molto tempo ha subìto le violenze del marito Abdelilah El Ghoufairi. In un’intervista ha dichiarato: “Io non so cosa voglia dire la parola amore. Lui mi ha visto un giorno nel… Continua a leggere Il caso anomalo di Salsabila Mouhib

Colpo di stato in Burkina Faso

Noi siamo affetti da una pandemia sanitaria, ma il Burkina Faso, tra i più poveri al mondo, è un altro Paese africano soggetto a colpi di stato. Come in Mali, Guinea e Sudan l’impotenza contro il terrorismo jihadista (dall’Isis nel Sahel a Boko Haram tra Nigeria e Niger) ha minato l’apparato statale, che pur vuole… Continua a leggere Colpo di stato in Burkina Faso

Onore a Desmond Tutu

La salma del grande Desmond Tutu, arcivescovo della Chiesa anglicana, premio Nobel della pace, protagonista decisivo dell’abolizione dell’apartheid in Sudafrica, è stata liquefatta, cioè sottoposta a un procedimento chimico ritenuto un’alternativa ecologica alla cremazione, in quanto non produce emissioni e usa meno energia. Secondo la tecnica della cosiddetta “acquamazione” o “cremazione acquatica”, il corpo viene… Continua a leggere Onore a Desmond Tutu

La Nigeria ha davvero un futuro?

Perché ha senso parlare della Nigeria? Perché la stragrande maggioranza degli africani che emigrano in Italia proviene da questo Paese, pur avendo come lingua ufficiale l’inglese. Attualmente sono circa 113.000 (tredicesima comunità straniera in ordine d’importanza). La Nigeria si è resa indipendente dal Regno Unito nel 1960. Ma il Paese era privo di industrie, le… Continua a leggere La Nigeria ha davvero un futuro?

L’Africa e i Pandora Papers

Nei “Pandora Papers” (quelli relativi ai paradisi fiscali off-shore) del Consorzio Internazionale dei Giornalisti Investigativi figurano anche una cinquantina di leader politici e funzionari pubblici che appartengono a 18 Paesi africani. Il peggiore di tutti è la Nigeria (11 soggetti), poi Angola (9) e Costa d’Avorio (5). Uno pensa: l’Africa l’abbiamo colonizzata per mezzo millennio,… Continua a leggere L’Africa e i Pandora Papers

Jacob Zuma e Berlusconi

C’è un ex premier africano che somiglia al nostro Berlusconi. È Jacob Zuma, che fu presidente del Sudafrica dal 2009 al 2018. Combatté l’apartheid insieme a Mandela, facendosi vari anni di carcere. Si dimise perché sfiduciato dal parlamento. Oggi deve rispondere alla Corte Suprema che l’accusa di corruzione per un affare di armi da 2,5… Continua a leggere Jacob Zuma e Berlusconi

La pirateria in Africa è più forte che mai

Fino al 2011 il principale teatro della pirateria marittima è stato il Golfo di Aden (soprattutto nella zona vicina alle coste somale), con l’apice di casi raggiunto proprio in quell’anno: ben 276 attacchi. La neutralizzazione del fenomeno è avvenuta grazie alle missioni antipirateria della NATO e della UE con la Somalia. Dal 2012 l’attenzione verso… Continua a leggere La pirateria in Africa è più forte che mai

Restituire il maltolto all’Africa è già qualcosa

Il 27 ottobre il Museo del Quai Branly, a Parigi, ha restituito al Benin 26 sculture del regno di Abomey, frutto di una conquista militare francese nel XIX sec., nonché una parte essenziale del patrimonio storico di cui il Paese è stato privato per 130 anni. Il suo re, Behanzin, finì in un esilio permanente.… Continua a leggere Restituire il maltolto all’Africa è già qualcosa

Che sta succedendo in Sudan?

In Sudan alcuni militari legati al generale Abdel Fattah al-Burhan hanno arrestato il 25 ottobre il premier Abdalla Hamdok e un certo numero di ministri del governo ad interim. Al-Burhan ha dichiarato lo stato d’emergenza e imposto il coprifuoco nel Paese, pur assicurando il passaggio democratico a un nuovo governo da eleggersi nel giugno 2023.… Continua a leggere Che sta succedendo in Sudan?

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