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Il gas che ci manca per colpa nostra

Pare che le riserve di gas nella sola Siberia occidentale dureranno più di 100 anni. L’ha detto il CEO di Gazprom, Alexei Miller. E tutti sanno che le riserve di gas in Russia sono le più grandi al mondo. E possono essere fornite a prescindere da qualunque condizione atmosferica. Tra l’altro il gas naturale è… Continua a leggere Il gas che ci manca per colpa nostra

L’auto elettrica è davvero una soluzione ecologica?

Non è sintomatico che a inizio 2020 la Tesla (l’azienda statunitense di automobili elettriche fondata da Elon Musk), per poter produrre le sue auto in Germania, vicino a Berlino, abbia dovuto anzitutto disboscare l’area in cui sarebbe dovuta sorgere? E che lo stia facendo dove si trova una falda acquifera, che la stessa azienda intende… Continua a leggere L’auto elettrica è davvero una soluzione ecologica?

OMS, bambini e discariche digitali

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha lanciato un allarme sullo smaltimento dei rifiuti elettronici, che vede coinvolti bambini e donne, anche incinte. È il primo report dell’OMS sull’argomento, “Bambini e discariche digitali”. Il problema sta nelle oltre 1.000 sostanze nocive utilizzate in questi prodotti, tra cui piombo, mercurio, nichel e idrocarburi. E purtroppo la situazione va… Continua a leggere OMS, bambini e discariche digitali

Surriscaldamento climatico e migrazioni di massa

Negli ultimi 6000 anni il genere umano ha vissuto in zone della Terra caratterizzate da un intervallo di temperature medie molto ristretto, tra gli 11 e i 15 gradi, idoneo alla sopravvivenza. Ma nei prossimi 50 anni 1/3 della popolazione si troverà a vivere in ambienti con una temperatura media attorno ai 29 gradi, quella… Continua a leggere Surriscaldamento climatico e migrazioni di massa

Alcune specie animali si stanno rimpicciolendo

Su ilpost.it del 10 agosto un curioso art. relativo a quegli scienziati che hanno osservato che negli ultimi decenni diverse specie di uccelli e roditori, ma anche di anfibi, pesci e mammiferi, si sono rimpicciolite a causa dell’aumento delle temperature provocato dalle attività umane. Conseguenza di ciò: più di 1.000 specie animali di grande taglia… Continua a leggere Alcune specie animali si stanno rimpicciolendo

A quando il reato di ecocidio?

Una squadra di giuristi da tutto il mondo con competenze in diritto penale, ambientale e climatico, ha formulato la prima definizione legale di ecocidio, primo passo per un’introduzione del reato da parte della Corte Penale Internazionale. Se riconosciuto, si tratterà del primo crimine internazionale volto a proteggere la natura partendo da una prospettiva ecocentrica, in… Continua a leggere A quando il reato di ecocidio?

Chi inquina paga di meno

Se c’è una cosa che a Beppe Grillo va riconosciuta è la sensibilità per i problemi ambientali, sin da quando faceva il comico. Ultimamente scrive nel proprio blog: una nuova ricerca, guidata dal Monterey Bay Aquarium (Stati Uniti), e pubblicata su “Science Advances”, rivela che non saranno necessariamente coloro che emettono più gas serra a… Continua a leggere Chi inquina paga di meno

La Thunberg non è un pupazzo

Leggo sul blog sebastianoisaia.wordpress.com che Greta Thunberg, paladina svedese dell’ambientalismo, viene sbeffeggiata dal giornale governativo “China Daily”, che le rinfaccia d’essere ingrassata mangiando carne, mentendo cioè sulla sua adesione a una dieta vegetariana, meno impattante sull’ambiente rispetto a un’alimentazione carnivora. Questo perché i cinesi non han digerito che la ragazza abbia criticato su Twitter il… Continua a leggere La Thunberg non è un pupazzo

Tempi duri per la Shell

Sul “Manifesto” del 26 maggio è scritto che un’associazione ambientalista e 17mila cittadini olandesi hanno vinto contro il nono inquinatore mondiale del petrolio, l’anglo-olandese Royal Dutch Shell, cui una giudice dell’Aja ha ordinato di ridurre del 45% le emissioni di gas serra entro il 2030. Il 95% dei suoi investimenti sono spesi per trivellare petrolio… Continua a leggere Tempi duri per la Shell

L’Artico si sta sciogliendo. E allora?

Oggi l’attenzione per il continente Artico muove gli interessi economici e commerciali (ma pure energetici) delle grandi potenze mondiali. Con l’innalzamento delle temperature del pianeta i ghiacciai si stanno sciogliendo e chi fa affari non vede in questo un problema ambientale, ma un’occasione da sfruttare. Si stima infatti che l’Artico racchiuda il 40% delle riserve… Continua a leggere L’Artico si sta sciogliendo. E allora?

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