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Il Metodo Giacarta

È apparso in questi giorni nelle librerie un eccellente libro dal titolo Il Metodo Giacarta (ed. Einaudi 2022) di Vincent Bevins, noto giornalista pluripremiato e corrispondente dal sud-est asiatico del “Washington Post”. Narra della storia segreta dei terribili massacri di cui si sono resi responsabili gli Stati Uniti in Indonesia, nelle Filippine, in America Latina… Continua a leggere Il Metodo Giacarta

Dietro la rivolte in Kazakistan la manina degli americani?

Che succede in Kazakistan? Bisognerebbe chiederlo agli Stati Uniti, che infatti vogliono a tutti i costi che si rompa l’asse strategico Mosca-Pechino. Non a caso il Paese (in cui la penetrazione nordamericana è più forte che altrove) confina con entrambi. Al momento il Paese rimane uno dei principali alleati di Russia e Cina, tant’è che… Continua a leggere Dietro la rivolte in Kazakistan la manina degli americani?

Il giornalismo imbavagliato in Cina

Sin dall’ottobre 2019 tutti i giornalisti cinesi che desiderano rinnovare la propria tessera stampa sono obbligati a scaricare “Study Xi, Strengthen the Country” (“Studia Xi, rafforza il Paese”). Si tratta di un’app progettata dal gigante dell’e-commerce Alibaba per il Partito comunista, con la capacità di modificare file, scaricare altre app, effettuare telefonate e accendere il… Continua a leggere Il giornalismo imbavagliato in Cina

Prepariamoci a una riedizione della guerra fredda

Il senatore americano Roger Wicker ha detto al giornalista della “Fox News” che gli Stati Uniti dovrebbero considerare di lanciare per primi un attacco nucleare contro la Russia per difendere l’Ucraina. Insomma Biden ha sempre più intenzione di far scoppiare una guerra mondiale (al momento “fredda”) sia contro la Cina che contro la Russia. I… Continua a leggere Prepariamoci a una riedizione della guerra fredda

Il globalismo in Vietnam

Per tenere aperte le fabbriche di prodotti tecnologici legati a Samsung e ad Apple nelle province settentrionali del Vietnam durante la pandemia, è stato dato un ultimatum ai lavoratori: o restare in azienda anche nelle ore di non lavoro, o essere licenziati nel bel mezzo della pandemia. Inutile dire che molti hanno scelto la prima… Continua a leggere Il globalismo in Vietnam

Solo gli americani possono dare la patente di democrazia

Noi occidentali sappiamo bene che i princìpi teorici sono tutta un’altra cosa rispetto all’attività pratica, soprattutto in politica. Però chissà perché preferiamo credere che questa consapevolezza debba stigmatizzare molto di più il comportamento dei Paesi non occidentali, come p.es. Russia e Cina. Ci piace credere che valga di meno per i nostri governi democratici. Forse… Continua a leggere Solo gli americani possono dare la patente di democrazia

Per fare affari coi cinesi devi rinunciare a Taiwan

Il Nicaragua ha interrotto le relazioni diplomatiche con Taiwan, che ora ha solo 14 alleati formali con cui interagire. Questa la nuova strategia della Cina: se vuoi che Pechino investa nel tuo Paese gli enormi progetti della Nuova via della Seta, tu devi smettere di avere rapporti con Taiwan. E il governo di Managua non… Continua a leggere Per fare affari coi cinesi devi rinunciare a Taiwan

Il non futuro per l’idrogeno

Al momento le auto a idrogeno vengono fatte nella Corea del Sud e in Giappone. La prima in Australia ne ha commercializzata una che si ricarica in soli 5 minuti. La Hyundai Nexo, di piccola cilindrata, percorre 900 km con un carico di 6,27 kg di idrogeno e, mentre si muove, purifica 449.100 litri di… Continua a leggere Il non futuro per l’idrogeno

La vera Cina tra le comunità più primitive

Nella provincia del Guizhou, una delle più povere della Cina, vi sono molte minoranze etniche, un tempo provenienti dalla Siberia. In un piccolo villaggio di montagna, detto Basha, vive l’ultima tribù di cacciatori dei Miao (conosciuti anche come Hmong), autorizzati dal governo a portare vere armi da fuoco. Loro venerano gli alberi come portatori di… Continua a leggere La vera Cina tra le comunità più primitive

Assassinate in maniera brutale quattro attiviste afghane

La nota attivista per i diritti umani e docente di economia Frozan Safi, 29 anni, è stata uccisa in Afghanistan a colpi di arma da fuoco. Il corpo è stato ritrovato dopo oltre due settimane dalla sua scomparsa. L’hanno riconosciuta all’obitorio solo dai suoi vestiti. Aveva ferite da proiettile non solo sul volto (completamente distrutto)… Continua a leggere Assassinate in maniera brutale quattro attiviste afghane

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