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Ancora sul conflitto ucraino

Menti limitate Solo una mente molto limitata, come quella di Sallusti o di Parenzo o di Tabacci, può ancora confondere, come fanno gli ucraini, russo con sovietico. Odiare i russi quando gli stessi russi odiano se stessi per quand’erano sovietici, non ha alcun senso. Se c’è stato un popolo che ha sofferto più di tutti… Continua a leggere Ancora sul conflitto ucraino

Respinto il referendum sull’eutanasia dalla Corte costituzionale

La Corte Costituzionale ha respinto il referendum per la legalizzazione dell’eutanasia promosso dall’Associazione Coscioni, che aveva raccolto 1.240.000 firme. Motivo? Non c’è la tutela minima costituzionalmente necessaria della vita umana con particolare riferimento alle persone deboli e vulnerabili. Evidentemente è un pretesto (condizionato dalla cultura cattolica e dalla destra che la sostiene), poiché la tutela… Continua a leggere Respinto il referendum sull’eutanasia dalla Corte costituzionale

Le dimissioni di Schönbach e la pericolosità della NATO

Sono passate quasi ignorate le recenti dimissioni di Kay-Achim Schönbach, capo della Marina tedesca. Aveva semplicemente detto, in un think tank a Nuova Delhi, che Putin merita rispetto, proprio perché governa un Paese importante, che potrebbe essere un alleato contro lo strapotere economico della Cina. Poi aveva aggiunto che la Crimea va considerata persa per… Continua a leggere Le dimissioni di Schönbach e la pericolosità della NATO

Criticare l’islam o le sue deviazioni?

Nello scorso dicembre, con 219 voti a favore e 212 contrari, la Camera dei Rappresentanti americana ha approvato il Combating International Islamophobia Act. Il disegno di legge, proposto dalla deputata musulmana Ilhan Omar, prevede la creazione di un ufficio per combattere l’islamofobia nel mondo e incarica il Dipartimento di Stato d’includere i dati sui casi… Continua a leggere Criticare l’islam o le sue deviazioni?

Torture della CIA in Lituania

La Lituania ha messo in vendita un grosso casale, vicino a una foresta a nord-est di Vilnius, usato dalla CIA tra il 2005 e il 2006 per imprigionare e torturare sospetti terroristi catturati durante le guerre che gli Stati Uniti stavano combattendo in Iraq e in Afghanistan. Le torture rimasero segrete per diversi anni, e… Continua a leggere Torture della CIA in Lituania

Qual è la percezione della corruzione nel settore pubblico?

Transparency International ha pubblicato il 25 gennaio l’edizione 2021 dell’Indice di percezione della corruzione relativa al settore pubblico di 180 Paesi. Meno punti si hanno, peggio è. L’Italia è al 42° posto, con un punteggio di 56: ancora lontana dalla media europea (64 punti). Però abbiamo guadagnato 10 posizioni. Merito degli ultimi governi, un po’… Continua a leggere Qual è la percezione della corruzione nel settore pubblico?

Il metodo delle sanzioni

Il metodo delle sanzioni economiche si è imposto come pratica corrente di politica internazionale solo nel XX sec., per dilagare poi nei primi due decenni del XXI. La prima organizzazione a prevederle fu la Società delle Nazioni, nata nel 1920 dal trattato di Versailles su impulso di presidente americano Wilson, che prevedeva nell’art. 16 dello… Continua a leggere Il metodo delle sanzioni

Il giorno della memoria

Nella sua cosiddetta “Lettera su Dio”, del 1954, Einstein è abbastanza esplicito, come mai era stato: “La parola Dio per me non è altro che l’espressione e il prodotto della debolezza umana, e la Bibbia una collezione di venerabili ma nonostante tutto piuttosto primitive leggende. Nessuna interpretazione, di nessun genere, può cambiare questo (per me)”.… Continua a leggere Il giorno della memoria

Davvero l’ONU ce l’ha con Israele per un pregiudizio?

Nel 2021 l’Assemblea Generale dell’ONU ha emesso 14 risoluzioni che riguardano Israele, mentre tutti gli altri 194 Paesi del mondo sono stati colpiti in totale soltanto da quattro risoluzioni di condanna (Corea del Nord, Iran, Myanmar e l’attività russa in Crimea). Naturalmente gli israeliani fan le vittime e si sentono perseguitati. Ma le condanne si… Continua a leggere Davvero l’ONU ce l’ha con Israele per un pregiudizio?

Vita dura per i giornalisti democratici

Era dal 1995 (cioè da quando è nato) che il rapporto sulla libertà di stampa stilato da Reporters Sans Frontières non segnalava un numero di giornalisti in prigione così alto: ben 488, di cui 60 donne (1/3 in più rispetto al 2020). Ciò è dovuto principalmente a tre regimi dittatoriali che hanno portato avanti campagne… Continua a leggere Vita dura per i giornalisti democratici

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