image_pdfimage_print

I costi proibitivi della NATO

Il Summit G7, svoltosi in Cornovaglia l’11-13 giugno, ha avuto come principale obiettivo quello di minacciare Russia e Cina di terribili conseguenze se continueranno a comportarsi in maniera sfavorevole all’Occidente. Tant’è che in base all’agenda “Nato 2030” gli USA schiereranno tra non molto in Europa contro la Russia e in Asia contro la Cina nuovi… Continua a leggere I costi proibitivi della NATO

Folli spese militari degli USA

Per l’anno fiscale 2022 la nuova amministrazione Biden propone un budget di 715 miliardi di dollari. Più altre risorse rientranti nell’ambito della difesa (p.es. in campo energetico) si arriva a 753 miliardi. Ormai siamo al 40% della spesa militare mondiale, più del doppio di quella cinese e quasi dieci volte quella russa. Per forza che… Continua a leggere Folli spese militari degli USA

Ammazzatevi pure, se vi fa piacere

Il giudice federale distrettuale della California, Roger Benitez, nominato nel 2003 da George W. Bush, già noto per aver bloccato la legge californiana che vietava la vendita dei maxi caricatori, quelli in grado di contenere più di 10 proiettili, ora ha sentenziato che non ha senso vietare la vendita dei famigerati AR-15 o AK-47, i… Continua a leggere Ammazzatevi pure, se vi fa piacere

Il fallimento dell’occidente in Afghanistan

Il fallimento della guerra della NATO contro i talebani in Afghanistan è la riprova di due cose da sempre evidenti: non è con le armi che si risolvono i problemi sociali e politici; non è detto che chi ha armi sofisticate possa vincere chi non le ha.I Paesi occidentali devono per forza riconoscere d’essere stati… Continua a leggere Il fallimento dell’occidente in Afghanistan

Israele si difende con una cupola di ferro

Israele è difeso da una cupola di ferro. Lo spiega bene il sito “Analisi Difesa” www.analisidifesa.it. Grande protagonista degli scontri di questo mese, come in precedenti occasioni, si è confermato il sistema antibalistico israeliano a breve raggio, chiamato Iron Dome, cioè “cupola di ferro”, realizzato dal colosso dell’industria militare israeliana Rafael, ed entrato in servizio… Continua a leggere Israele si difende con una cupola di ferro

Venti di guerra made in USA

Quando Manlio Dinucci morirà, ne sentiremo una gran mancanza, poiché è l’unico in Italia a conoscere la NATO in maniera approfondita e non convenzionale, cioè critica. Ecco cosa dice a proposito dell’ultimo attacco missilistico sferrato dagli USA alla Siria, di cui i media non hanno parlato assolutamente. Joe Biden ha mantenuto la promessa di rinnovare… Continua a leggere Venti di guerra made in USA

Che cos’è il QUAD?

Dal 5 aprile la marina francese esegue un’esercitazione navale chiamata “La Pérouse” (nome di un esploratore della sua marina morto nel 1788) nel golfo del Bengala (nordest dell’oceano Indiano). All’operazione partecipano anche le marine di India, Stati Uniti, Giappone e Australia, cioè i Paesi che compongono il QUAD, un coordinamento che la Cina considera l’embrione… Continua a leggere Che cos’è il QUAD?

Militarismo cinese al galoppo

Stando ad “Askanews”, Pechino, alla fine del 2020, ha costruito la più grande flotta navale militare al mondo: in totale 360 navi militari, superando gli USA di oltre 60 unità. Sei anni fa poteva contare su 255 navi, cioè un centinaio in meno! Quale Paese al mondo potrebbe competere con una produttività del genere? Tra… Continua a leggere Militarismo cinese al galoppo

Il ruolo vergognoso degli USA nei confronti della Siria

In Siria, stando ai dati dell’ONU, son quasi 11 milioni le persone che richiedono assistenza e protezione, mentre più di 9 milioni non dispongono di quantità di cibo sufficiente a soddisfare il proprio fabbisogno. Inoltre, sarebbero necessari 6 miliardi di dollari per sostenere i circa 6,6 milioni di siriani fuggiti dal Paese, nel quadro di… Continua a leggere Il ruolo vergognoso degli USA nei confronti della Siria

La presenza destabilizzante degli USA in Medio Oriente

Il governo di Joe Biden, senza nemmeno degnarsi di chiedere, come avrebbe dovuto, il consenso del Congresso, ha colpito con un raid aereo una postazione di frontiera controllata dalle milizie irachene filo-iraniane, nel territorio siriano, al confine con l’Iraq, tra Albu Kamal e Al Qaim. I morti sono stati 22. Appartenevano alle “unità di mobilitazione… Continua a leggere La presenza destabilizzante degli USA in Medio Oriente

image_pdfimage_print