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La censura nei social

Su arabpress.eu si sono lamentati che nel corso del recente conflitto tra Israele e Gaza i maggiori social come Facebook, Twitter, Instagram si sono posti decisamente dalla parte d’Israele. Il dibattito online è iniziato con la guerra degli hashtag, da #saveelsheikhjarrah, ampiamente diffuso sin da subito, a #Gazaunderattack. Ma i social spesso bloccavano alcuni contenuti… Continua a leggere La censura nei social

La demografia in Israele e in Palestina

Negli anni ’70 Yasser Arafat era convinto che il “grembo delle palestinesi” avrebbe creato lo Stato di Palestina. Ma così non è avvenuto, anche perché il “grembo delle israeliane” non è meno fecondo. E poi Israele ha beneficiato soprattutto di ondate migratorie successive al crollo del cosiddetto “socialismo reale”. Analizzato per religione il tasso demografico… Continua a leggere La demografia in Israele e in Palestina

La sinistra radicale e la Cina

Secondo Daniele Burgio, Massimo Leoni e Roberto Sidoli la Cina sostituirà gli USA nella guida del capitalismo mondiale. Ha già acquisito il primato economico in termini di PIL a parità di potere d’acquisto. Ora sta raggiungendo gli USA anche in campo tecnoscientifico e finanziario. È una supremazia non-bellica di portata mondiale, paragonabile a quella che… Continua a leggere La sinistra radicale e la Cina

Tempi duri per la Shell

Sul “Manifesto” del 26 maggio è scritto che un’associazione ambientalista e 17mila cittadini olandesi hanno vinto contro il nono inquinatore mondiale del petrolio, l’anglo-olandese Royal Dutch Shell, cui una giudice dell’Aja ha ordinato di ridurre del 45% le emissioni di gas serra entro il 2030. Il 95% dei suoi investimenti sono spesi per trivellare petrolio… Continua a leggere Tempi duri per la Shell

In che senso un futuro per l’Africa?

Su africa-express.info Marcello Ricoveri, africanista da sempre, ha scritto un importante articolo sull’Africa, di cui qui riportiamo alcune tesi. La totalità degli attuali Paesi africani ha subìto un’occupazione straniera: chi sotto forma di colonia, chi di protettorato. Alcuni per 5 anni, altri per decenni, altri ancora per secoli. Le culture originarie africane hanno reagito all’impatto… Continua a leggere In che senso un futuro per l’Africa?

Esistono anche due milioni di arabo-israeliani

Lungo art. condivisibile del sito ilpost.it sulla situazione in Israele e Palestina. A quanto pare se è vero che i sionisti vincono tutte le guerre coi nemici esterni, è anche vero che i 2 milioni di arabo-israeliani che hanno al loro interno stanno cominciando a diventare un serio problema. A fronte della decisione presa dal… Continua a leggere Esistono anche due milioni di arabo-israeliani

Breve cronistoria dello Stato d’Israele

Com’è noto, gli ebrei sono sparsi in tutto il mondo a causa della cosiddetta diaspora, iniziata quando nel 70 d.C. l’imperatore Tito conquistò Gerusalemme, poi completamente distrutta dall’imperatore Adriano nel 135. Già prima di queste date moltissimi ebrei vivevano lontani dalla Palestina, ma solo coi Romani persero il diritto di vivere a Gerusalemme, che infatti… Continua a leggere Breve cronistoria dello Stato d’Israele

La ricchezza degli italiani

Gli italiani, che pur non hanno il senso dello Stato e che si fidano dei politici cialtroni, finanziariamente non se la passano male. Questo perché vi è una grande diffusione della proprietà dell’abitazione, un basso livello di debiti privati (pur contrapposto a un alto debito pubblico) e un’attitudine forte al risparmio. La ricchezza del cittadino… Continua a leggere La ricchezza degli italiani

Tassare i più ricchi per aiutare i più giovani è giustissimo

Il PD ha proposto una redistribuzione di risorse (10mila euro) a favore della metà dei diciottenni italiani (circa 280mila), da finanziarsi non a debito ma con un aumento della tassa di successione/donazione, che toccherebbe le eredità milionarie, quelle dell’1% degli italiani. Quindi il costo complessivo sarebbe di circa 2,8 miliardi annui. La dote, data sulla… Continua a leggere Tassare i più ricchi per aiutare i più giovani è giustissimo

Se fossi un ebreo

Se fossi un ebreo di un qualunque Paese del mondo mi guarderei bene dal criticare Israele. Saprei benissimo che occupa abusivamente i territori palestinesi e che usa metodi spropositati quando compie operazioni militari contro di loro, che ovviamente cercano di difendersi. E tutti sanno che senza l’appoggio incondizionato di americani ed europei non potrebbe comportarsi… Continua a leggere Se fossi un ebreo

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