Il metaverso è maschilista?

All’inizio di dicembre Meta di Mark Zuckerberg ha aperto la piattaforma di realtà virtuale Horizon Worlds a tutte le persone che hanno più di 18 anni negli Stati Uniti e in Canada.

Il proprio avatar se ne può andare in giro insieme a un massimo di altre 20 persone con cui è possibile giocare, intrattenersi e costruire ambienti digitali su misura. E anche molestare le persone. Il mese scorso una beta tester ha riferito a Meta d’essere stata palpeggiata casualmente da uno sconosciuto su Horizon Worlds. Ha poi postato su Facebook l’esperienza vissuta virtualmente.

E qual è stata la risposta di Meta? La beta tester avrebbe dovuto usare uno strumento chiamato “Zona sicura” che gli utenti possono attivare se si sentono minacciati. Lo strumento di fatto ti relega in una bolla protettiva e impedisce alle persone d’interagire con te finché non esci dalla bolla. È l’equivalente digitale di dire alle donne che se non vogliono essere molestate mentre camminano per strada dovrebbero restarsene a casa.

Di EG

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