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La tragedia di Gela

Sull’“Espresso” del 16 marzo un articolo agghiacciante sui bambini malformati di Gela, in Sicilia, che hanno subìto in maniera devastante, dagli anni ’90 ad oggi, gli effetti dell’inquinamento di una raffineria dell’ENI, ora chiusa e in fase di riconversione. Bambini quasi ciechi, con la spina bifida, con anomalie urinarie o cardiovascolari e degli arti… Una… Continua a leggere La tragedia di Gela

Test nucleari francesi disastrosi in Polinesia

Solo adesso si è ammesso che la bomba atomica Aldebaran (di 30 chilotoni, molti di più dei 18 di quella di Hiroshima), sganciata il 2 luglio del 1966 dalla Francia sull’atollo di Muroroa (Polinesia), nell’ambito delle sperimentazioni in epoca di Guerra Fredda, ha procurato conseguenze disastrose. Era solo il primo di una serie di 193… Continua a leggere Test nucleari francesi disastrosi in Polinesia

Si sta lavorando al nuovo crimine di ecocidio

Come noto, il genocidio (la distruzione deliberata di un gruppo di persone) è diventato perseguibile dalla Corte Penale Internazionale, insieme ai crimini contro l’umanità, ai crimini di guerra e al reato di aggressione commesso da uno Stato contro un altro Stato. Oggi c’è un movimento, nato nel 2020, che si batte affinché a questi quattro… Continua a leggere Si sta lavorando al nuovo crimine di ecocidio

L’inquinamento in Sudafrica

Siccome han capito che “l’acqua è un riflesso della società, che è tossica”, due donne, Romy Stander e Hannelie Coetzee, hanno co-fondato l’associazione di beneficenza “Water for the Future”, per riabilitare l’inquinato fiume Jukskei, uno dei più grandi fiumi che attraversano la città sudafricana di Johannesburg. Il fiume è nero-grigiastro e la sua salute ecologica… Continua a leggere L’inquinamento in Sudafrica

Israele e il petrolio

Un memorandum d’intesa vincolante, inerente agli Accordi di Abramo del 2020 tra Israele, Emirati Arabi Uniti, Bahrein e Stati Uniti, prevede un rapporto d’affari tra la società israeliana Europe-Asia Pipeline Company (un’azienda di proprietà statale nel settore energetico) e una nuova entità chiamata MED-RED Land Bridge Ltd: una joint venture tra la National Holding di… Continua a leggere Israele e il petrolio

Gli USA e l’industria petrolifera

Secondo un articolo del “Financial Times”, l’industria del petrolio statunitense prodotto dallo scisto, che nel periodo pre-Covid aveva avuto grande successo, ha subìto una forte contrazione a causa della pandemia, che ha ridotto la domanda globale di energia. Sono stati licenziati decine di migliaia di lavoratori, e si sono spenti molti impianti di perforazione. Sicché… Continua a leggere Gli USA e l’industria petrolifera

La produzione di energia in Danimarca

La Danimarca è uno dei Paesi che contribuiscono di più alla produzione di energia elettrica da fonti eoliche nell’Unione Europea (con 1,7 gigawatt di potenza massima installata). Attualmente circa 1/3 dell’energia elettrica di cui hanno bisogno i Paesi dell’Unione è prodotto da fonti rinnovabili e, secondo dati dello scorso novembre, la potenza elettrica massima delle… Continua a leggere La produzione di energia in Danimarca

Disastro ecologico in Nigeria

Il popolo Ogoni difende le sue terre (e le sue acque) nel delta del Niger, devastate, da ben più di mezzo secolo, dai giganti del petrolio. Uno scandalo di proporzioni internazionali, certificato da un rapporto (del 2011) dello United Nazion Environmental Programme: alcuni pozzi, utilizzati dai villaggi per bere, lavarsi e cucinare, contenevano livelli di… Continua a leggere Disastro ecologico in Nigeria

Animali selvaggi a Chernobyl

Dopo il disastro del 1986 la zona di Chernobyl è totalmente disabitata, diventando uno dei pochi luoghi al mondo forzatamente selvaggi, dove l’uomo si reca raramente. Le mandrie di bovini che da più di 30 anni pascolano da sole nelle fredde ed erbose lande ucraine, hanno cominciato a sviluppare comportamenti che di solito appartengono solo… Continua a leggere Animali selvaggi a Chernobyl

La ricchezza della Norvegia

Come la Svizzera, la Norvegia non è mai entrata nella UE perché è straricca, anche se, quando viveva di sola pesca, era la più povera dei tre Paesi scandinavi. Due Paesi che non capiscono che l’Europa non coincide solo coi suoi capitali. La Norvegia si è arricchita quando nel 1969 uno dei più grandi giacimenti… Continua a leggere La ricchezza della Norvegia

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