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Proteste giustificate nel porto di Genova

Nel porto di Genova, il più grande d’Italia, uno dei più importanti d’Europa, transitano navi saudite cariche di armi. Ufficialmente noi, con la legge n. 185/1990 (modificata nel 2019), abbiamo revocato l’export di armi o anche solo il transito a quei Paesi che usano come risoluzione finale dei conflitti l’atto della guerra. Però all’Arabia Saudita… Continua a leggere Proteste giustificate nel porto di Genova

Il fascismo religioso dell’Arabia Saudita

Il 26 febbraio l’Intelligence statunitense ha pubblicato la versione integrale dell’inchiesta della CIA sull’orribile omicidio del giornalista saudita Jamal Khashoggi, opinionista del “Washington Post”, avvenuto all’interno del Consolato dell’Arabia Saudita a Istanbul: si è dimostrata in maniera schiacciante la complicità del principe ereditario saudita Mohammed bin Salman. Nella sua decennale carriera da giornalista, Khashoggi ha… Continua a leggere Il fascismo religioso dell’Arabia Saudita

Attiviste islamiche perseguitate

Amnesty International ha chiesto all’Arabia Saudita di rilasciare alcune attiviste attualmente in carcere, tra cui Samar Badawi, Nassima al-Sada, Nouf Abdulaziz e Mayaa al-Zahrani. Di Israa Al-Ghomgham abbiamo già parlato. Mayaa è stata arrestata il 10 giugno 2018 e condannata a cinque anni e otto mesi il 28 dicembre 2020 solo perché aveva espresso sostegno… Continua a leggere Attiviste islamiche perseguitate

Esiste la giustizia in Arabia Saudita?

Israa Al-Ghomgham, 32 anni, donna attivista saudita, è stata condannata nel febbraio 2021 dal regime di bin Salman a otto anni di reclusione. Il procuratore aveva chiesto la condanna a morte nell’agosto 2018 (anche per suo marito Moussa al-Hashem). Se la sentenza fosse stata eseguita, sarebbe stata la prima donna a subire una pena del… Continua a leggere Esiste la giustizia in Arabia Saudita?

Il falso umanitarismo di Biden

Nonostante la pubblicazione di un report dell’Intelligence americana, in cui si afferma che il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman ha approvato personalmente l’uccisione del giornalista del Washington Post, Jamal Khashoggi, Joe Biden ha deciso che il prezzo per penalizzare direttamente il principe è troppo alto, per cui non farà nulla contro la sua monarchia… Continua a leggere Il falso umanitarismo di Biden

Le carceri femminili in Arabia Saudita

Ciò da cui fuggono le donne saudite dal loro Paese negli ultimi anni (soprattutto nel 2019) è la Dar al Reaya, un famigerato sistema di strutture di detenzione femminile in cui si può anche morire. “Casa di cura” viene chiamato, ma è una specie di lager. Secondo il Ministero per le risorse umane e lo… Continua a leggere Le carceri femminili in Arabia Saudita

Fuga delle ragazze dall’Arabia Saudita

Rania al Baz, autrice dell’autobiografia, Sfigurata, è stata la prima saudita a usare i social network per denunciare la violenza domestica in Arabia Saudita, quasi 17 anni fa. Il 4 aprile 2004, suo marito, con ambizioni da cantante e disoccupato da tre anni, geloso del suo successo, le spaccò il viso sul pavimento di cucina… Continua a leggere Fuga delle ragazze dall’Arabia Saudita

La repressione in Arabia Saudita

L’Arabia Saudita continua a essere una delle nazioni più repressive del mondo. Dalla campagna militare contro il gruppo ribelle Houthi nello Yemen, con attacchi aerei illegali che hanno colpito migliaia di civili, alla detenzione arbitraria di dissidenti, attivisti per i diritti umani e religiosi indipendenti, ai processi senza alcuna difesa e con l’uso di torture… Continua a leggere La repressione in Arabia Saudita

L’attivista Loujain Al-Hathloul

Il 28 dicembre è stata condannata da una Corte anti-terrorismo di Riyad a 5 anni e 8 mesi di carcere Loujain Al-Hathloul, una delle attiviste più in vista per i diritti umani in Arabia Saudita. Al-Hathloul, 31 anni, era stata arrestata, insieme ad altre attiviste, a maggio del 2018, perché anni prima aveva iniziato una… Continua a leggere L’attivista Loujain Al-Hathloul

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