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La censura nei social

Su arabpress.eu si sono lamentati che nel corso del recente conflitto tra Israele e Gaza i maggiori social come Facebook, Twitter, Instagram si sono posti decisamente dalla parte d’Israele. Il dibattito online è iniziato con la guerra degli hashtag, da #saveelsheikhjarrah, ampiamente diffuso sin da subito, a #Gazaunderattack. Ma i social spesso bloccavano alcuni contenuti… Continua a leggere La censura nei social

La censura in Cina

Su “Huffpost” del 6 maggio da leggere un articolo (qui sintetizzato) dedicato alla censura cinese sulle proteste di Hong Kong. La Radiotelevisione pubblica (RTHK) sta sistematicamente cancellando dai suoi archivi ogni traccia audio e video del recente passato politicamente “scomodo” della città, su precise direttive di Pechino nell’ambito della recente legge della “Sicurezza Nazionale”, che… Continua a leggere La censura in Cina

La libertà d’espressione artistica esiste ancora nella UE?

Per l’associazione Freemuse la ricerca “State of Artistic Freedom 2020” rileva l’effetto nefasto della politica nazionalista e populista come in grado di portare a un aumento delle restrizioni sulle espressioni artistiche. Il rapporto denuncia 711 atti di violazione della libertà artistica nel 2019 in 93 Paesi, tra cui soprattutto la UE. Che significa? Significa che… Continua a leggere La libertà d’espressione artistica esiste ancora nella UE?

Il destino di Julien Assange

Come noto il governo USA ha richiesto insistentemente l’estradizione di Julian Assange, accusando il giornalista di cospirazione e spionaggio. Con queste accuse rischia una pena di 175 anni di carcere di massima sicurezza e perfino la pena capitale, in base all’Espionage Act, la legge che nel 1973 fu usata contro Daniel Ellsberg per la rivelazione… Continua a leggere Il destino di Julien Assange

La censura in Spagna

In Spagna è successo il finimondo perché il governo di Madrid ha condannato un rapper, Pablo Hasél, a nove mesi di carcere per aver elogiato il terrorismo dell’Eta e del Grapo (Grupos de Resistencia Antifascista Primero de Octubre) e oltraggiato la monarchia con le sue canzoni (ha anche accusato la polizia di praticare violenze e… Continua a leggere La censura in Spagna

L’autoritarismo in Ungheria

L’Ungheria di Viktor Orban (in carica dal 2010) sta diventando sempre più autoritaria: l’ultima radio indipendente, “Klubradio”, chiuderà le sue trasmissioni il 15 febbraio per decisione del tribunale di Budapest, con l’accusa di aver violato le leggi sulla registrazione delle emittenti, cioè in pratica non basterà pagare una multa. Ora l’emittente antigovernativa vuol continuare le… Continua a leggere L’autoritarismo in Ungheria

Indice dei libri proibiti

L’ex Sant’Uffizio, sulla scia del Concilio Vaticano II, abolì l’Indice dei libri proibiti nel 1966. Ebbe finalmente termine la più grande operazione di censura nella storia dell’umanità: circa 8.000 titoli (2.200 nel XVI sec. e 5.200 dal 1600 al 1966, senza includere i precedenti, senza i testi autocensurati, senza poter conteggiare il controllo preventivo sulla… Continua a leggere Indice dei libri proibiti

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