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Ora anche l’Algeria chiede le scuse alla Francia

Ora anche l’Algeria, dopo il Ruanda, chiede, per bocca del suo presidente Abdelmadjid Tebboune, che la Francia riconosca la responsabilità del colonialismo esercitato nel Paese nordafricano tra il 1830 e il 1962. Questo perché a distanza di circa 60 anni la popolazione algerina ricorda ancora come la libertà del proprio Paese sia stata conquistata dopo… Continua a leggere Ora anche l’Algeria chiede le scuse alla Francia

Il Mali è un disastro e non per colpa sua

Il 24 maggio alcuni soldati dell’esercito del Mali hanno arrestato il presidente Bah N’Daw e il primo ministro Moctar Ouane. L’ordine è stato dato dal colonnello Assimi Goïta, lo stesso militare che aveva guidato un altro golpe nell’agosto 2020, rovesciando il presidente Keïta, in carica dal 2013 e rivelatosi del tutto incapace a mantenere al… Continua a leggere Il Mali è un disastro e non per colpa sua

La carità pelosa dei tedeschi

La Germania riconosce le atrocità commesse, in quanto Paese colonialista, razzista e xenofobo, tra il 1904 e il 1908, contro le popolazioni tribali degli Herero (circa 65.000 uccisi su 85.000) e dei Nama (circa 10.000 uccisi su 20.000) in quella che è oggi la Namibia. Fu il primo genocidio del XX sec. Il governo ha… Continua a leggere La carità pelosa dei tedeschi

In che senso un futuro per l’Africa?

Su africa-express.info Marcello Ricoveri, africanista da sempre, ha scritto un importante articolo sull’Africa, di cui qui riportiamo alcune tesi. La totalità degli attuali Paesi africani ha subìto un’occupazione straniera: chi sotto forma di colonia, chi di protettorato. Alcuni per 5 anni, altri per decenni, altri ancora per secoli. Le culture originarie africane hanno reagito all’impatto… Continua a leggere In che senso un futuro per l’Africa?

La fine della diplomazia in Israele

Sono forse capaci di iniziativa diplomatica i sionisti per porre fine a questa assurda guerra contro Gaza? Neanche per idea. Loro capiscono solo i rapporti di forza. E possono farlo perché sanno di essere perennemente sponsorizzati (economicamente e politicamente) dagli americani, che hanno creato un mostro e ora non sanno come gestirlo. Esattamente come avevano… Continua a leggere La fine della diplomazia in Israele

Le minacce di un golpe in Francia

Il 21 aprile una ventina di generali francesi in pensione ha scritto una lettera, pubblicata sul settimanale di estrema destra “Valeurs Actuelles”, indirizzata al governo e a tutta la classe politica sulla difesa della patria “dall’islamismo e dalle orde delle banlieu”. L’appello è stato condiviso da un migliaio di militari in servizio, tra cui varie… Continua a leggere Le minacce di un golpe in Francia

Il colonialismo del gruppo Bolloré

Il Gruppo Bolloré, guidato da Vincent Bolloré, effettua la maggior parte dei suoi investimenti in Africa. È il leader nel trasporto e nella logistica nel continente. Piantagioni, concessioni ferroviarie, logistica e gestione di porti: dal Camerun alla Costa d’Avorio, dal Togo al Burkina-Faso, dal Ghana alla Nigeria. Sono questi i suoi interessi e le nazioni… Continua a leggere Il colonialismo del gruppo Bolloré

L’insopportabile dittatura in Togo

A quanto pare un’intera famiglia di dittatori e faccendieri (i Gnassingbé), che governa nel piccolo Togo a partire dal colpo di stato militare del gennaio 1963, ha il primato mondiale della longevità autoritaria. Il golpe fu fatto da uno sparuto gruppo di veterani dell’esercito francese: poco più di 600 uomini, bene armati e appoggiati politicamente… Continua a leggere L’insopportabile dittatura in Togo

Povera Africa ricca

Josefa Sacko – Commissario all’Economia e all’Agricoltura dell’Unione Africana – ha detto che lo sviluppo dell’Africa passa attraverso l’agricoltura moderna, il rafforzamento della blue economy e il contenimento del cambiamento climatico. E ha aggiunto che è assurdo che il continente spenda ogni anno 45 miliardi di dollari per comprare alimenti da altri Paesi, quando possiede… Continua a leggere Povera Africa ricca

Le banane nella Dominica

La Dominica è uno Stato insulare dei Caraibi con capitale Roseau, da non confondere con la Repubblica Dominicana. Ha circa 74.000 abitanti. È di origine vulcanica e soggetta a terremoti, ma, ciclicamente, il suo flagello sono gli uragani, che devastano tutte le produzioni agricole. A causa della resistenza dei nativi caribi, fu l’ultima isola caraibica… Continua a leggere Le banane nella Dominica

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