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Sconfitto il governo del partito islamico in Marocco

Alle elezioni parlamentari di settembre in Marocco hanno partecipato 32 partiti col 50,3% di affluenza. Risultato eclatante? Dopo un decennio alla guida del governo il Partito islamico della Giustizia e dello Sviluppo ha subìto una netta sconfitta. Nel 2016 trionfò conquistando 125 seggi, oggi invece ne ha presi solo 12 su 395. I cittadini l’hanno… Continua a leggere Sconfitto il governo del partito islamico in Marocco

Colpo di stato in Guinea

In Guinea i militari hanno preso nei giorni scorsi il potere e sciolto l’Assemblea nazionale. Un vero e proprio colpo di stato, con cui han sostituito il premier e altre personalità di spicco. Ma cosa aveva fatto di così grave il presidente Alpha Condé? Niente di particolare. Aveva semplicemente modificato la Costituzione per avere un… Continua a leggere Colpo di stato in Guinea

In che senso la Cina ha superato gli USA?

Dicono che la Cina abbia superato gli Stati Uniti come questi verso il 1880 avevano superato la Gran Bretagna. Ovviamente stiamo parlando in termini di efficienza produttiva. Ora, se anche fosse, in che senso sarebbe un vantaggio per l’umanità? Abbiamo merci meno costose, ma anche di qualità inferiore (non solo per il tipo di materiali… Continua a leggere In che senso la Cina ha superato gli USA?

Il ruolo della Cina nei confronti dell’Occidente

Dicono che all’interno dello scontro planetario ormai plurisecolare tra capitalismo e comunismo, generatosi e riprodottosi senza sosta per tutto il globo a partire dall’Ottobre del 1917, fermo restando il peso specifico significativo di altri Stati socialisti (Vietnam, Cuba, ecc.) e le potenzialità latenti nella classe operaia occidentale e nei movimenti o Stati antimperialisti del sud… Continua a leggere Il ruolo della Cina nei confronti dell’Occidente

Cina e sinistra radicale

Quando la sinistra radicale sostiene che la Cina, a partire dalla fine del 1991, è diventata l’Unione Sovietica dei nostri giorni, mi fa pensare che il termine “talebano” non sia riconducibile a una persona fisica, ma sia in realtà trasversale a molte persone, anche ideologicamente contrapposte, a prescindere dall’atteggiamento che possono avere nei confronti della… Continua a leggere Cina e sinistra radicale

Il neofascismo in Texas

Sempre più fascista il Texas. Gli Stati federali a favore dei repubblicani vogliono ridurre il diritto di voto alle minoranze razziali, ai poveri e agli elettori più anziani, di regola favorevoli ai democratici. Non vogliono che si ripeta alle prossime elezioni la storica affluenza del 2020. Nel parlamento texano i democratici cercano di boicottare il… Continua a leggere Il neofascismo in Texas

L’esercito israeliano e la democrazia

Il capo dell’esercito israeliano Aviv Kochavi è, dal 2019, una delle personalità con maggior potere decisionale in Israele. Ha creato la divisione dell’esercito israeliano dedicata all’innovazione tecnologica, perfino una rete formata da più unità che comunicano tra loro. Guida un esercito a cui non interessa nessuno Stato (Libano, Siria, Iran…). L’esercito israeliano può fare di… Continua a leggere L’esercito israeliano e la democrazia

Morta Nawal al-Sa’dawi, grande femminista egiziana

“Tutte le religioni sono prigioni per le donne”, sosteneva con coraggio e lucidità la scrittrice e intellettuale femminista egiziana Nawal al-Sa’dawi, morta nel 2021 all’età di 90 anni. Suo padre era stato un funzionario governativo del ministero dell’Educazione Nazionale, che aveva preso parte alle lotte contro i britannici nel corso della rivoluzione del 1919. Scrisse… Continua a leggere Morta Nawal al-Sa’dawi, grande femminista egiziana

Che succede in Tunisia?

Che succede in Tunisia? Il capo di Stato Kais Saied (vicino al mondo dei conservatori dello status quo sunnita) ha sollevato dall’incarico il primo ministro Hicham Mechichi e ha annunciato il “blocco” delle attività parlamentari per 30 giorni, autonominandosi alla guida dell’esecutivo, “con l’aiuto di un governo” di cui designerà il nuovo premier. È stata… Continua a leggere Che succede in Tunisia?

Il Camerun del corrotto Paul Biya

Il sito di “Africa ExPress” scrive che Paul Biya, l’88enne presidente del Camerun, al potere dal 1982, è stato nuovamente contestato da un centinaio di manifestanti camerunensi della Diaspora résistante davanti al lussuosissimo hotel Intercontinental, nel Quartier des Nations, nella periferia nord di Ginevra, in Svizzera, dove è andato per farsi curare. Già giorni prima… Continua a leggere Il Camerun del corrotto Paul Biya

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