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Che succede in Tunisia?

Che succede in Tunisia? Il capo di Stato Kais Saied (vicino al mondo dei conservatori dello status quo sunnita) ha sollevato dall’incarico il primo ministro Hicham Mechichi e ha annunciato il “blocco” delle attività parlamentari per 30 giorni, autonominandosi alla guida dell’esecutivo, “con l’aiuto di un governo” di cui designerà il nuovo premier. È stata… Continua a leggere Che succede in Tunisia?

Il Camerun del corrotto Paul Biya

Il sito di “Africa ExPress” scrive che Paul Biya, l’88enne presidente del Camerun, al potere dal 1982, è stato nuovamente contestato da un centinaio di manifestanti camerunensi della Diaspora résistante davanti al lussuosissimo hotel Intercontinental, nel Quartier des Nations, nella periferia nord di Ginevra, in Svizzera, dove è andato per farsi curare. Già giorni prima… Continua a leggere Il Camerun del corrotto Paul Biya

La Carta di Kurukan Fuga

Nella prima metà del 1200, il re Sundjata Keita possedeva un regno (schiavistico) tra l’attuale Guinea settentrionale e il Mali meridionale: l’Impero Mandè (di religione islamica), che si espanse fino al XV sec., lasciando il posto all’Impero Songhai. Ebbene, questo sovrano riunì un’assemblea generale a Kurukan Fuga, che redasse una specie di Costituzione, detta “Carta… Continua a leggere La Carta di Kurukan Fuga

La democrazia americana in forte declino

Biden ha detto a Putin che gli USA non prendono lezioni di democrazia da nessuno. Eppure a livello statale stanno aumentando sempre più le leggi progettate per rendere più difficile il voto. Negli ultimi sei mesi 14 Stati USA hanno emanato 22 leggi che limitano l’accesso al voto. Altri 61 progetti di legge sono in… Continua a leggere La democrazia americana in forte declino

In che senso un futuro per l’Africa?

Su africa-express.info Marcello Ricoveri, africanista da sempre, ha scritto un importante articolo sull’Africa, di cui qui riportiamo alcune tesi. La totalità degli attuali Paesi africani ha subìto un’occupazione straniera: chi sotto forma di colonia, chi di protettorato. Alcuni per 5 anni, altri per decenni, altri ancora per secoli. Le culture originarie africane hanno reagito all’impatto… Continua a leggere In che senso un futuro per l’Africa?

Il Ciad nel caos

Il presidente della Repubblica del Ciad, Idriss Déby Itno, è rimasto ucciso il 20 aprile, mentre era in visita alle truppe impegnate nei combattimenti contro il Fronte per l’alternanza e la concordia del Ciad (FACT), che da oltre due anni cerca di prendere il controllo di alcuni settori della parte settentrionale del Paese, per poi… Continua a leggere Il Ciad nel caos

La democrazia mai esistita in Turchia

Erdoğan, in calo nei consensi e alle prese con una crisi economica senza precedenti, silura il governatore della Banca centrale: è il terzo in meno di due anni. Allo stesso tempo, per conquistare i voti dei conservatori, fa uscire la Turchia dalla Convenzione di Istanbul sui diritti delle donne, col pretesto ch’essa sarebbe contraria alle… Continua a leggere La democrazia mai esistita in Turchia

La fine della democrazia a Hong Kong

Dopo la fine della democrazia a Hong Kong, durata 23 anni, nonostante l’accordo cinese col Regno Unito prevedesse che per 50 anni la città sarebbe stata governata secondo il principio “un paese, due sistemi”, a Pechino il Comitato permanente del Parlamento ha adottato la legge sulla sicurezza, destinata a combattere “la secessione, la sovversione, il… Continua a leggere La fine della democrazia a Hong Kong

Il falso umanitarismo di Biden

Nonostante la pubblicazione di un report dell’Intelligence americana, in cui si afferma che il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman ha approvato personalmente l’uccisione del giornalista del Washington Post, Jamal Khashoggi, Joe Biden ha deciso che il prezzo per penalizzare direttamente il principe è troppo alto, per cui non farà nulla contro la sua monarchia… Continua a leggere Il falso umanitarismo di Biden

Il riscatto dell’Egitto di al-Sisi

Dal colpo di stato del luglio 2013 e soprattutto dopo la sua elezione alla presidenza nel maggio 2014, una delle priorità di Abdel Fattah al-Sisi è stata quella di dare all’Egitto un posto significativo a livello regionale, ma anche di ricostruire l’economia dopo la gestione fallimentare di Mohamed Morsi e dei Fratelli Musulmani, al potere… Continua a leggere Il riscatto dell’Egitto di al-Sisi

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