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Premiare il merito non il genere

Secondo l’Osservatorio Italiano dei diritti solo il 47% delle donne italiane risulta occupata nel mercato del lavoro. Siamo al penultimo posto in Europa. Motivo di ciò? 1) Il 30% delle donne lavoratrici è occupato in settori che ricalcano i tradizionali lavori di cura come sanità, istruzione e servizi sociali (i settori in cui si prendono… Continua a leggere Premiare il merito non il genere

Le carceri femminili in Arabia Saudita

Ciò da cui fuggono le donne saudite dal loro Paese negli ultimi anni (soprattutto nel 2019) è la Dar al Reaya, un famigerato sistema di strutture di detenzione femminile in cui si può anche morire. “Casa di cura” viene chiamato, ma è una specie di lager. Secondo il Ministero per le risorse umane e lo… Continua a leggere Le carceri femminili in Arabia Saudita

Fuga delle ragazze dall’Arabia Saudita

Rania al Baz, autrice dell’autobiografia, Sfigurata, è stata la prima saudita a usare i social network per denunciare la violenza domestica in Arabia Saudita, quasi 17 anni fa. Il 4 aprile 2004, suo marito, con ambizioni da cantante e disoccupato da tre anni, geloso del suo successo, le spaccò il viso sul pavimento di cucina… Continua a leggere Fuga delle ragazze dall’Arabia Saudita

La voce femminile in Iran

“La voce delle donne non dovrebbe essere sentita da uomini estranei”, aveva dichiarato l’ayatollah Khomeini dopo la Rivoluzione Islamica del 1979. La voce femminile veniva considerata troppo sensuale, quindi fonte di corruzione. L’ayatollah all’inizio, che tanto ricordava i preti cattolici tridentini, bandì del tutto la musica dalle radio e dalle televisioni iraniane, paragonandola all’oppio: “Instupidisce… Continua a leggere La voce femminile in Iran

La discriminazione di genere in Iran

Il governo iraniano del presidente Hassan Rouhani, di orientamento moderato, ha approvato un disegno di legge per punire la violenza contro le donne, ma la proposta deve ancora essere votata dal Parlamento, che è controllato dai conservatori e dagli ultraconservatori, molto più a destra rispetto ai moderati su temi legati a libertà e diritti. Dopodiché… Continua a leggere La discriminazione di genere in Iran

Cartoni animati vietati

Si sa che a Teheran vige una severa censura sulle opere d’intrattenimento importate nel Paese e sull’industria cinematografica in generale. Ad es., nei film i contatti fisici tra uomini e donne sono vietati, mentre la discussione di argomenti controversi è limitata, così come scene considerate immorali o contro il regime vengono spesso censurate. Alcune figure… Continua a leggere Cartoni animati vietati

La storia di Masih Alinejad

Per essersi sciolta i capelli e aver criticato il suo governo, Masih Alinejad, nata in Iran nel 1976, era stata condannata al carcere, ma riuscì a fuggire dal suo Paese nel 2009, senza più farvi ritorno. Masih è stata un’attivista che ha passato la vita a lottare per i diritti delle donne nel suo Paese,… Continua a leggere La storia di Masih Alinejad

Mutilazioni genitali femminili

Nel mondo 200 milioni di donne e bambine hanno subito mutilazioni genitali femminili. Tra le vittime, 44 milioni sono bambine fino a 14 anni, e 3,9 milioni di ragazze sono a rischio ogni anno. In questa drammatica forma di violenza rientrano più di 600.000 donne e ragazze in Europa e oltre 80.000 in Italia. È… Continua a leggere Mutilazioni genitali femminili

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