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Morta Nawal al-Sa’dawi, grande femminista egiziana

“Tutte le religioni sono prigioni per le donne”, sosteneva con coraggio e lucidità la scrittrice e intellettuale femminista egiziana Nawal al-Sa’dawi, morta nel 2021 all’età di 90 anni. Suo padre era stato un funzionario governativo del ministero dell’Educazione Nazionale, che aveva preso parte alle lotte contro i britannici nel corso della rivoluzione del 1919. Scrisse… Continua a leggere Morta Nawal al-Sa’dawi, grande femminista egiziana

Il caso Regeni è chiuso? Probabilmente sì

I pubblici ministeri egiziani hanno espresso “riserve” nei confronti delle conclusioni cui sono giunti i magistrati italiani sul caso Regeni, per cui non hanno intenzione di trovare gli assassini, anzi, vogliono chiudere il processo, tanto sanno benissimo che, a causa degli alti interessi economici che legano i due Paesi, il nostro governo non richiamerà mai… Continua a leggere Il caso Regeni è chiuso? Probabilmente sì

I competitori nel Mediterraneo orientale

Nel 2014 Atene e Il Cairo hanno firmato un memorandum di cooperazione sulla reciproca difesa, volto a rafforzare i loro legami militari e fornire addestramento ed esercitazioni militari congiunti. Nel 2020 la Grecia ha ratificato un accordo con l’Egitto sulla condivisione delle aree marittime, in risposta all’accordo turco-libico firmato a fine 2019 che consente alla… Continua a leggere I competitori nel Mediterraneo orientale

Il governo di al-Sisi contro le donne

Nel gennaio 2000 venne promulgata una legge in Egitto che dava la possibilità alle donne di porre fine unilateralmente al matrimonio in cambio della rinuncia ai propri diritti patrimoniali. Tempo previsto: tre mesi. La parola “unilateralmente” era un modo per aggirare una consuetudine del mondo islamico, dove si dà per scontato che la donna sia… Continua a leggere Il governo di al-Sisi contro le donne

Il riscatto dell’Egitto di al-Sisi

Dal colpo di stato del luglio 2013 e soprattutto dopo la sua elezione alla presidenza nel maggio 2014, una delle priorità di Abdel Fattah al-Sisi è stata quella di dare all’Egitto un posto significativo a livello regionale, ma anche di ricostruire l’economia dopo la gestione fallimentare di Mohamed Morsi e dei Fratelli Musulmani, al potere… Continua a leggere Il riscatto dell’Egitto di al-Sisi

Il militarismo egiziano

Una cinquantina di missili da crociera a lungo raggio SCALP, prodotti dal consorzio industriale europeo MBDA (controllato dai colossi del complesso militare-industriale Airbus Group, BAE Systems e Leonardo-Finmeccanica), sono stati acquistati segretamente dal regime egiziano di Al-Sisi e sono stati testati a bordo dei 24 cacciabombardieri Rafale (acquistati sempre dalla Francia) nel corso di una… Continua a leggere Il militarismo egiziano

I Fratelli Musulmani

Quando l’imam Hasan al-Banna (1906-49) fondò i Fratelli Musulmani nel 1928, vide il secolarismo nella capitale egiziana come l’arma più letale mai concepita dagli europei contro i dogmi fondamentali della trascendenza islamica. Al-Banna desiderava sfruttare gli elementi moderni del mondo occidentale con lo spirito islamico, ma non vi riuscì mai. Il salto era troppo grande,… Continua a leggere I Fratelli Musulmani

Matrimonio sperimentale a tempo in Egitto

In Egitto l’avvocato Ahmed Mehran, per far fronte all’aumento dei divorzi, ha proposto il ricorso a contratti civili allegati al contratto di matrimonio, al fine di obbligare i coniugi a non separarsi per un periodo massimo di 3-5 anni, dopo i quali i coniugi possono decidere se proseguire col matrimonio oppure lasciarsi per l’impossibilità della… Continua a leggere Matrimonio sperimentale a tempo in Egitto

Egitto, Libia e Italia

Per la prima volta dal 2014 rappresentanti di alto livello dell’Egitto si sono recati a Tripoli, intenzionati ad aprire un’ambasciata, oltre a offrire collaborazione in materia di intelligence e cooperazione. Un’apertura inaspettata, dato che Il Cairo ha sempre sostenuto il generale Haftar, in guerra contro l’attuale governo di al-Sarraj. Da dove viene questa decisione? Dal… Continua a leggere Egitto, Libia e Italia

Primavere arabe

Il 17 dicembre 2010 il giovane fruttivendolo Mohamed Bouazizi, di 26 anni, si dava fuoco davanti alla sede del governo provinciale della sua città in Tunisia, per protestare contro i vigili che gli avevano sequestrato il carretto coi suoi prodotti: lui che guadagnava poco più di due euro al giorno per sfamare una famiglia di… Continua a leggere Primavere arabe

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