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Assassinate in maniera brutale quattro attiviste afghane

La nota attivista per i diritti umani e docente di economia Frozan Safi, 29 anni, è stata uccisa in Afghanistan a colpi di arma da fuoco. Il corpo è stato ritrovato dopo oltre due settimane dalla sua scomparsa. L’hanno riconosciuta all’obitorio solo dai suoi vestiti. Aveva ferite da proiettile non solo sul volto (completamente distrutto)… Continua a leggere Assassinate in maniera brutale quattro attiviste afghane

Musica laica vietata in Afghanistan

Tre miliziani talebani hanno ucciso due giovani e feriti altri dieci perché ascoltavano della musica a una festa di nozze. È accaduto a Surkh Rod, nella provincia di Nangarhar. Siccome l’esecutivo si oppone a tali atti di violenza arbitrari, due degli uomini che hanno sparato sono stati arrestati; il terzo sarebbe ricercato. Perché l’han fatto?… Continua a leggere Musica laica vietata in Afghanistan

La barbarie talebana fin dove arriverà?

L’Unione Europea ha confermato il suo sostegno economico all’Afghanistan e tra il 2021 e il 2025 metterà sul piatto 1,2 miliardi di euro. I talebani però han decapitato una giocatrice di 18 anni della sez. giovanile della squadra nazionale femminile di pallavolo, Mahjabin Hakimi, di etnia hazara, di fede sciita e d’origine cinese. Aveva anche… Continua a leggere La barbarie talebana fin dove arriverà?

Obblighi e divieti talebani

Quali divieti i talebani han già messo? Vediamo quelli per le donne: lavorare fuori casa, il che vale anche per insegnanti, ingegneri e la maggior parte delle professionisti (solo alcune donne medico e infermiere hanno il permesso di lavorare in alcuni ospedali a Kabul); qualunque attività fuori casa, se non accompagnate da un mahram (parente… Continua a leggere Obblighi e divieti talebani

Il nuovo governo talebano non promette nulla di buono

I talebani devono conquistare la fiducia della comunità internazionale per ottenere di nuovo gli aiuti che coprivano il 30% del budget del Paese e il 90% dei salari pubblici. Soldi senza i quali l’Afghanistan non può andare avanti. A Kabul si fa la fila in banca per ritirare 20mila afghani, la moneta locale, pari a… Continua a leggere Il nuovo governo talebano non promette nulla di buono

Le assurdità della sharia

Ha fatto bene Mattarella a sentirsi sconcertato per le profusioni di solidarietà nei confronti del popolo afghano, cui non corrisponde, da parte di taluni Stati europei, la disponibilità ad ospitare i profughi. Sconcertante è anche vedere che nessun Paese islamico condanna il comportamento dei talebani. L’islam ormai è diventato una religione da usarsi solo in… Continua a leggere Le assurdità della sharia

Il fascismo dell’estremismo islamico

Mehdi Hasan, un conduttore della tv americana MSNBC, ha così twittato: “Abbiamo invaso l’Afghanistan per combattere un gruppo terroristico, Al Qaeda, che ci aveva attaccato. Ora che ce ne andiamo, siamo attaccati da un altro gruppo terroristico, l’IS (Stato Islamico), che è peggio di Al Qaeda e che non esisteva quando abbiamo invaso il Paese.… Continua a leggere Il fascismo dell’estremismo islamico

I talebani sono un prodotto indiretto della politica americana

Nel periodo dal 2009 al 2019 sono stati uccisi almeno 35.518 civili afghani e ne sono stati feriti 66.546. Questo significa oltre 3.000 morti innocenti all’anno: è come se dal gennaio del 2009 al dicembre del 2019 in Afghanistan ci sia stato ogni anno un 11 settembre. In uno dei Paesi più poveri del mondo,… Continua a leggere I talebani sono un prodotto indiretto della politica americana

Le bugie talebane han le gambe corte

In una conferenza stampa il portavoce dei talebani, Zabihullah Mujahid, ha detto: “Abbiamo chiesto agli americani di non incoraggiare gli afghani ad andarsene. Abbiamo bisogno delle loro competenze”. Mente. Gli stessi americani han già detto che non porteranno via se non loro stessi e i loro collaboratori più stretti. Inoltre i talebani considerano traditori tutti… Continua a leggere Le bugie talebane han le gambe corte

Facebook e i regimi totalitari

Uno pensa che ciò che scrive su Facebook o su Twitter, mettendolo a disposizione di tutti, siano solo delle parole. Certo, a volte sono parole impegnative, che al massimo possono servire per organizzare una petizione, un sondaggio o persino una manifestazione da qualche parte. Ma tu prova a scriverle vivendo in un Paese dittatoriale, poi… Continua a leggere Facebook e i regimi totalitari

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