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La parità di genere in Italia è un mito

A proposito di quanto è successo alla giornalista sportiva di Toscana Tv, Greta Beccaglia, mentre era in diretta (un tifoso le ha messo una mano nel sedere), l’Ordine dei Giornalisti della Toscana ha criticato il conduttore in studio, Giorgio Micheletti, perché, invece di condannare il gesto e il molestatore, ha invitato la collega a non… Continua a leggere La parità di genere in Italia è un mito

La teoria gender e i pregiudizi sessisti

Una professoressa di educazione fisica del liceo artistico Marco Polo di Venezia ha vietato l’uso del top alle ragazze per non distrarre i compagni maschi. Un divieto che è stato subito violato da alcune di loro che si sono presentate a scuola con un top sportivo, sfidando il freddo e srotolando su un ponte uno… Continua a leggere La teoria gender e i pregiudizi sessisti

Duri a morire i pregiudizi maschilisti

Lo storico Alessandro Barbero su “La Stampa” avrebbe detto frasi sessiste piuttosto imbarazzanti: “Vale la pena chiedersi se non ci siano differenze strutturali fra uomo e donna che rendono a quest’ultima più difficile avere successo in certi campi”. E anche: “È possibile che, in media, le donne manchino di quella aggressività, spavalderia e sicurezza di… Continua a leggere Duri a morire i pregiudizi maschilisti

Quale destino per le donne rimaste in Afghanistan

Da quando ha ripreso il controllo dell’Afghanistan, il governo dei talebani sta dando indicazioni restrittive sull’istruzione femminile, come avevano fatto col primo regime tra il 1996 e il 2001, quando per le donne era vietato andare a scuola dopo i 12 anni. Per ora alle studentesse afghane sarà permesso l’accesso all’educazione primaria (l’equivalente delle scuole… Continua a leggere Quale destino per le donne rimaste in Afghanistan

Cosa prevede il Codice Rosso?

Sulla G.U. del 25 luglio 2019 è stata pubblicata la Legge n. 69 (denominata “Codice Rosso”). È a favore delle donne. Cosa prevede? Un avvio più veloce del procedimento penale per alcuni reati: maltrattamenti in famiglia, stalking, violenza sessuale. La polizia giudiziaria, acquisita notizia di reato, riferisce immediatamente al pubblico ministero, anche in forma orale.… Continua a leggere Cosa prevede il Codice Rosso?

Femminicidio e questione femminile in Italia e nella UE

In Italia il termine “femminicidio” compare per la prima volta nell’edizione del 2009 del Devoto-Oli. D’altra parte abbiamo riconosciuto la violenza sessuale come delitto contro la persona solo nel 1996. Prima era contro la morale! Bisogna dire che nel nostro Paese la situazione è piuttosto preoccupante. Secondo un’inchiesta ISTAT oltre il 7% delle persone ritiene… Continua a leggere Femminicidio e questione femminile in Italia e nella UE

Che cos’è il femminicidio?

Quando si parla di femminicidio s’intende ovviamente un omicidio di genere. Fu la criminologa ed esponente del femminismo mondiale, Diana EH Russell (1938-2020), che lottò per l’istituzione a Bruxelles di un Tribunale internazionale sui Crimini contro le Donne. Cosa che si fece nel 1976. Non erano delegate di partiti, governi, gruppi politici o economici. Simone… Continua a leggere Che cos’è il femminicidio?

Donne afghane pronte al suicidio?

16 milioni di donne sono rimaste in Afghanistan, angosciate per le restrizioni annunciate dal nuovo regime. Alcune di loro stanno iniziando seriamente a pensare al suicidio. L’ha detto Zahra Ahmadi, attivista e imprenditrice afghana. In effetti se per i talebani le donne sono solo fattrici e serve, a quelle più consapevoli dei loro diritti, della… Continua a leggere Donne afghane pronte al suicidio?

Shamsia Hassani, prima street artist dell’Afghanistan

Shamsia Hassani è la prima street artist dell’Afghanistan. Nata in Iran nel 1988 – dove i suoi genitori erano emigrati a causa della guerra – soltanto nel 2005 ha potuto far rientro nel suo Paese e studiare l’arte che l’appassionava, riuscendo a studiare all’Università di Kabul e a trovare lavoro prima come docente incaricata e… Continua a leggere Shamsia Hassani, prima street artist dell’Afghanistan

Il successo letterario della femminista Djaïli Amadou Amal

Djaïli Amadou Amal è nata nel 1975 a Maroua, nel Camerun, è di madre egiziana e padre fulani, etnia nomade dell’Africa occidentale, dedita alla pastorizia e al commercio. Data in sposa a 17 anni a un cinquantenne di buona famiglia, riesce a liberarsi nel 1998 dopo 5 anni di convivenza. Si sposa una seconda volta,… Continua a leggere Il successo letterario della femminista Djaïli Amadou Amal

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