image_pdfimage_print

Il nucleare si ripropone in Europa come scelta strategica

Francia, Finlandia, Cekia, Slovacchia, Croazia, Slovenia, Bulgaria, Romania, Ungheria e Polonia hanno pubblicato un documento congiunto a favore dell’energia nucleare, sottolineando il ruolo che, a loro dire, svolgerebbe contro il riscaldamento globale. Il testo inoltre sostiene che il nucleare, contribuendo all’indipendenza energetica, proteggerebbe i consumatori europei dalla volatilità dei prezzi. Temono di non poter realizzare… Continua a leggere Il nucleare si ripropone in Europa come scelta strategica

La pedofilia nella confessione cattolica

Ormai la questione della pedofilia nell’ambito del clero cattolico ha raggiunto livelli tali per cui un genitore, prima di affidare il figlio a un prete (anche solo per apprendere il catechismo), deve pensarci molto bene. Che non sia il caso di eliminare l’obbligo del celibato? In fondo per mille anni i preti cattolici sono stati… Continua a leggere La pedofilia nella confessione cattolica

Macron chiede scusa agli Harki

Macron ha annunciato un progetto di legge di “riconoscimento e riparazione” per gli Harki, i 200.000 algerini che tra il 1954 e il 1962 combatterono a fianco dell’esercito francese durante il conflitto contro il locale Fronte di Liberazione Nazionale. Motivo di questo tardivo riconoscimento dell’aiuto dei collaborazionisti? Una volta terminato il conflitto, alla maggior parte… Continua a leggere Macron chiede scusa agli Harki

Francia e Giappone contro la Cina

La Francia e il Giappone si sono impegnati a collaborare “attivamente” in una partnership indo-pacifica per lavorare per il progresso su questioni tra cui la sicurezza marittima e il cambiamento climatico, l’ambiente e la biodiversità. È una cosa assolutamente ridicola. Da un lato vogliono far vedere che sono interessati a risolvere i problemi al momento… Continua a leggere Francia e Giappone contro la Cina

Ora anche l’Algeria chiede le scuse alla Francia

Ora anche l’Algeria, dopo il Ruanda, chiede, per bocca del suo presidente Abdelmadjid Tebboune, che la Francia riconosca la responsabilità del colonialismo esercitato nel Paese nordafricano tra il 1830 e il 1962. Questo perché a distanza di circa 60 anni la popolazione algerina ricorda ancora come la libertà del proprio Paese sia stata conquistata dopo… Continua a leggere Ora anche l’Algeria chiede le scuse alla Francia

Il Mali è un disastro e non per colpa sua

Il 24 maggio alcuni soldati dell’esercito del Mali hanno arrestato il presidente Bah N’Daw e il primo ministro Moctar Ouane. L’ordine è stato dato dal colonnello Assimi Goïta, lo stesso militare che aveva guidato un altro golpe nell’agosto 2020, rovesciando il presidente Keïta, in carica dal 2013 e rivelatosi del tutto incapace a mantenere al… Continua a leggere Il Mali è un disastro e non per colpa sua

Scuse parziali della Francia al Ruanda

La Francia ha riconosciuto parte delle proprie responsabilità sul genocidio del 1994 in Ruanda (in quanto si era sbilanciata in favore del governo hutu, responsabile della morte di 800mila tutsi), anche se Macron ha voluto precisare che il suo Paese “non si è reso complice” della strage.Una dichiarazione ambigua. Che è servita soltanto per annunciare… Continua a leggere Scuse parziali della Francia al Ruanda

Le minacce di un golpe in Francia

Il 21 aprile una ventina di generali francesi in pensione ha scritto una lettera, pubblicata sul settimanale di estrema destra “Valeurs Actuelles”, indirizzata al governo e a tutta la classe politica sulla difesa della patria “dall’islamismo e dalle orde delle banlieu”. L’appello è stato condiviso da un migliaio di militari in servizio, tra cui varie… Continua a leggere Le minacce di un golpe in Francia

Il Ciad nel caos

Il presidente della Repubblica del Ciad, Idriss Déby Itno, è rimasto ucciso il 20 aprile, mentre era in visita alle truppe impegnate nei combattimenti contro il Fronte per l’alternanza e la concordia del Ciad (FACT), che da oltre due anni cerca di prendere il controllo di alcuni settori della parte settentrionale del Paese, per poi… Continua a leggere Il Ciad nel caos

Il fascismo tra le camere dell’Eliseo

Dopo il Senato ora anche l’Assemblea nazionale francese ha definitivamente approvato, con 75 voti favorevoli e 33 contrari, la controversa legge sulla “sicurezza globale”, che alla fine del 2020 aveva provocato le proteste in tutto il Paese di mezzo milione di persone. La parte più contestata era l’art. 24, che introduce un nuovo reato per… Continua a leggere Il fascismo tra le camere dell’Eliseo

image_pdfimage_print