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Che cos’è l’islam politico?

L’islam politico è nato dopo la fine dell’impero ottomano (1922), e la sua radicalizzazione anti-occidentale è una conseguenza dell’atteggiamento prevaricatore di Francia, Regno Unito e Stati Uniti in Medio Oriente e, più in generale, nel mondo islamico. Mustafa Kemal Atatürk pose fine al Califfato ottomano (ultimo riconosciuto al mondo) nel 1924, creando uno Stato laico,… Continua a leggere Che cos’è l’islam politico?

Provocazioni israeliane contro l’Iran

Pur non avendo alcuna prova, il governo sionista di Israele sta pianificando un attacco militare contro l’Iran col pretesto d’aver subìto un attacco a una propria petroliera nel mare di Oman (la Mercer Street). Di qui la richiesta di un appoggio militare a USA e Regno Unito. Ne ha bisogno perché l’Iran dispone di un… Continua a leggere Provocazioni israeliane contro l’Iran

In Iran il potere è alla frutta

Otto anni dell’era di Hassan Rouhani, in carica dal 2013, sono finiti. Il 48,8% dei 59 milioni di iraniani aventi diritto al voto (la percentuale più bassa dalla nascita della Repubblica islamica) vuole un governo più forte, più conservatore, più antiamericano. Da notare che su una popolazione di 83 milioni di abitanti il 30% non… Continua a leggere In Iran il potere è alla frutta

La battaglia per il nucleare in Iran

È incredibile come al giorno d’oggi, in cui continuamente parliamo di diritti umani, nessuno dica niente su come Israele, che è una potenza nucleare, impedisca all’Iran di diventarlo. Cosa direbbero a noi se di tanto in tanto andassimo a bombardare la Francia solo perché nel 1987 abbiamo rinunciato con un referendum al nucleare? Sembra addirittura… Continua a leggere La battaglia per il nucleare in Iran

La presenza destabilizzante degli USA in Medio Oriente

Il governo di Joe Biden, senza nemmeno degnarsi di chiedere, come avrebbe dovuto, il consenso del Congresso, ha colpito con un raid aereo una postazione di frontiera controllata dalle milizie irachene filo-iraniane, nel territorio siriano, al confine con l’Iraq, tra Albu Kamal e Al Qaim. I morti sono stati 22. Appartenevano alle “unità di mobilitazione… Continua a leggere La presenza destabilizzante degli USA in Medio Oriente

Israele scaltra come un serpente

Israele sta utilizzando i vaccini che ha ricevuto in più da Pfizer e Moderna, rispetto alle esigenze dei propri cittadini, per costruire alleanze volte a rafforzare l’occupazione della Palestina, senza fornire alcun sostegno nella lotta alla pandemia alla popolazione palestinese. Netanyahu vuole infatti regalare un po’ di vaccini a quei leader africani, europei, sudamericani maggiormente… Continua a leggere Israele scaltra come un serpente

Il destino amaro di Ahmadreza Djalali

Ahmadreza Djalali (1971) è un medico e docente iraniano, ricercatore di medicina delle catastrofi in diversi Paesi, tra cui Italia, Danimarca, Svezia e Iran. È stato accusato di aver fornito al Mossad informazioni per aiutare Israele a uccidere due scienziati di alto livello che operavano in ambito nucleare, come Masoud Alimohammadi e Majid Shahriari, uccisi… Continua a leggere Il destino amaro di Ahmadreza Djalali

Le banche e i conti correnti degli iraniani in Italia

Ormai è ufficiale. I cittadini iraniani residenti in Italia stanno subendo il blocco di bancomat e carte di credito. Anche l’home banking ovviamente è interdetto. Lo stanno facendo la banca ING, UniCredit, Intesa… cioè quelle che hanno una presenza internazionale. E quindi non succede solo da noi, ma anche in Spagna, nel Regno Unito… Non… Continua a leggere Le banche e i conti correnti degli iraniani in Italia

Servono davvero le sanzioni economiche?

Hanno senso le sanzioni economiche, in tempo di pace, contro uno Stato che per qualche motivo se le merita? Secondo me no. Faccio fatica ad accettarle persino in tempo di guerra, poiché sappiamo tutti ch’esse vanno a colpire non chi comanda ma chi subisce. Affamare un’intera popolazione per vincere una guerra contro un esercito nemico,… Continua a leggere Servono davvero le sanzioni economiche?

La corruzione in Turchia

In Germania, Svizzera e Grecia hanno scoperto che il premier Erdoğan si serve di propri diplomatici per raccogliere illegalmente informazioni su persone affiliate al movimento Gülen, che è molto critico nei confronti del governo turco su una serie di delicate questioni: dalla corruzione economica dilagante al favoreggiamento nei confronti di gruppi jihadisti armati. Il suddetto… Continua a leggere La corruzione in Turchia

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